Malattie Oculari

 

 

La diagnosi precoce delle malattie oculari rappresenta il modo migliore per mantenere sana la vista durante tutto l'arco della vita in quanto, nella maggior parte dei casi, la cecità e la diminuzione grave della vista sono prevenibili e il più delle volte evitabili.
Lo scopo di questa sezione è quello di fornire delle nozioni di base, orientate all'informazione dei pazienti sulle cause, i sintomi e le terapie delle più frequenti patologie oculistiche.
Tali nozioni hanno lo scopo di fornire all’utente gli strumenti base per la conoscenza dell’occhio, in quanto organo fondamentale del nostro corpo,  ma non sono in alcun caso da considerarsi un mezzo di autodiagnosi.
In questo modo si vuole incoraggiare e non sostituire le relazioni esistenti tra paziente e medico. Quando si ha un problema è sempre necessario contattare il medico specialista che diagnosticherà l'eventuale presenza di una patologia e quindi la soluzione più adatta per curarla.
Le patologie sono suddivise facendo riferimento alle diverse parti anatomiche dell’occhio.
Per un approfondimento dell’anatomia dell’occhio selezionate la sezione “anatomia e fisiologia oculare”.
       Patologie delle palpebre: ptosi, blefarite, orzaiolo; forme tumorali come l’angioma, l’adenoma, l’epitelioma, il sarcoma.
       Patologia dell’apparato lacrimale: ipolacrimia che determina l’occhio secco, sjogren.
       Patologia della congiuntiva: le congiuntiviti, il tracoma, il simblefaron.
       Patologia della cornea: cheratiti ulcerative e non ulcerative, cheratocono, traumi corneali, leucomi.
       Patologia del cristallino: la cataratta.
       Patologia dell’uvea: iriti e le iridocicliti.
       Otticopatia glaucomatosa.
       Patologia del Vitreo: distacco di vitreomiodesopsie fosfeni.
       Patologia della retina: distacco-foro-maculopatia, retinite pigmentos.
       Coroide: le coroiditi.
       Patologie secondarie a malattie sistemiche: retinopatia diabetica.
       Patologie in età pediatrica: è utile consultare la sezione oculistica pediatrica.
       Erazioni congenite, infiammatorie, traumatiche, tumorali, ecc.
       Vizi di rifrazione come la miopia, l’ipermetropia, l’astigmatismo, la presbiopia.